martedì, ottobre 06, 2009

A Ilva (mia madre)

Ti ringraziamo, Padre, per averci regalato Ilva, che davvero è stata il centro della sua famiglia, una mamma e moglie sempre presente e paziente, una nonna dolcissima, un'amica sempre disponibile e saggia.
Ogni giorno, col suo aiuto costante, ha reso più semplice, e quindi più serena, la nostra vita.
Ora concedile Tu una serenità colma di grazia, e ripagala col tuo amore, che non delude mai, di tutto il bene che ha fatto per noi.
Per questo Ti preghiamo.

mercoledì, luglio 29, 2009

E' l'aborto lo spartiacque tra due visioni del mondo

Sarà stato un redattore burlone, oppure una svista, o peggio un "subdolo complotto", ma è certo che accostare, sulla prima pagina di Repubblica di questa mattina (vedi foto), la pillola Ru486 alla pillola dimagrante "Redesan" sia stato così ridicolo da sfiorare il cattivo gusto. Si sa, d'altronde, che quel "giornalaccio di Repubblica" (come dice con ironia mio padre, che ne è comunque un accanito lettore...) non risparmia colpi bassi pur di alimentare la guerra laicista che ha intrapreso. Il giornalista descrive infatti come una battaglia quella "combattuta" dalla casa farmaceutica per fare ammettere la pillola abortiva tra i farmaci leciti in Italia. Una battaglia che sta per essere vinta, anche se neanche una parola viene spesa per coloro che la perderanno senza aver avuto la possibilità di combatterla.
Contemporaneamente sul Foglio, Francesco Agnoli raccontava la strage di bambini compiuta quotidianamente in Cina e in India e ricostruiva la storia dell'aborto, ricordando come il non ricorrervi sia stata una delle più grandi e moderne conquiste della società giudaico-cristiana. Erano i Giudei infatti i soli a giudicare nefasta la soppressione dei figli, prima e dopo la nascita, e allo stesso modo si comportarono i cristiani trasformando radicalmente la società greco-romana. In Occidente l'aborto riapparve solo col Nazismo e lo Stalinismo, che affidarono allo stato il compito atroce di decidere chi avesse il diritto alla vita. Oggi, dice Agnoli, personaggi quali Peter Singer, bioeticista animalista, consigliere di Zapatero, si chiedono per quale motivo l'impostazione antiabortista della civiltà giudaico-cristiana sia da preferirsi a quella di tante altre civiltà antiche e moderne che niente avevano in contrario ad aborto ed infanticidio. La risposta, a mio avviso, oltre che nell'umana compassione, sta chiaramente in ciò che di buono la nostra civiltà è riuscita a produrre e nelle mostruosità che civiltà o ideologie, indifferenti al dono della vita, hanno realizzato e tuttora realizzano.

PS: Fulvia su Facebook scrive provocatoriamente che la notizia della diminuzione degli aborti in Italia (-4,1% rispetto all'anno scorso) dovrebbe fare arrabbiare gli "pseudo-papaboys" e gli oppositori della 194. Non è così, io sono felicissimo. Un cristiano non può essere contento che muoiano dei bambini per dimostrare di aver ragione. Tutti diranno che il merito è di una buona legge, però, in tutta onestà, questo successo non sarebbe giusto condividerlo anche con l'opera di educazione alla vita realizzata dalla Chiesa e dagli antiabortisti, in particolare quei pazzi della lista del buonumore?

Etichette: , , ,

martedì, luglio 21, 2009

Una commedia di mezza estate. Hollywood e il testamento biologico

E' stata una piacevole sorpresa la commedia trasmessa ieri sera da canale 5: Se solo fosse vero di Mark Waters, con Reese Witherspoon e Mark Ruffalo. Certo, non un capolavoro della cinematografia, ma un modo leggero e delicato di affrontare un argomento difficile come il testamento biologico.
Nel frattempo, il fior fiore della cinematografia italiana protestava per i tagli ai fondi destinati alla cultura. Mi sono venute in mente le decine di film italiani indigesti, tristi, deprimenti, incapaci di affrontare con un po' di leggerezza e soprattutto senza pregiudizi, argomenti difficili e controversi.
Luca Barbareschi minacciava una possibile definitiva colonizzazione da parte delle produzioni straniere, e io in un delirio disfattista dicevo a me stesso: "magari!"

Etichette: , ,

domenica, giugno 28, 2009

Grazie a Saviano ora sappiamo che Berlusconi non è un mafioso

Dopo aver letto questo utile e illuminante articolo di Saviano, sulle abitudini sessuali dei mafiosi, ho finalmente dissolto ogni dubbio e posso affermare con certezza che "Berlusconi non è un mafioso".

giovedì, giugno 25, 2009

Don Sciortino, Mancuso, ma soprattutto Crippa (e il Foglio tutto)

Oggi finalmente è arrivata la mia copia in abbonamento di Famiglia Cristiana. L'articolo di Don Sciortino, però, l'avevo letto già da qualche giorno, così come i commenti, da quelli entusiasti a quelli più indignati. Ho persino comprato Repubblica per leggere Vito Mancuso e la sua interessante distinzione tra Chiesa politica e Chiesa profetica, un po' forzata, ma certo meritevole di un approfondimento. L'editoriale che ho amato di più, però, è stato quello di Maurizio Crippa, l'unico, a mio avviso, a centrare il problema.
Don Sciortino, in effetti, ha fatto emergere un malessere presente in molti elettori cattolici, spinti in questi anni a scegliere, tra i vari schieramenti, quelli che difendessero con maggior vigore i valori irrinunciabili della Chiesa, ovvero vita, famiglia ed educazione. Ora, dopo 15 anni di sostegno quasi incondizionato al centrodestra, che, a parole, ha sempre fatto propri tali valori, i cattolici si ritrovano con un pugno di mosche e per di più sbeffeggiati dagli stili di vita non certo esemplari dei principali esponenti di tale schieramento. Insomma, volente o nolente, Don Sciortino non ha sollevato un caso morale, ma piuttosto politico. Vale ancora la pena, infatti, sostenere questi politici che, in sostanza, hanno fatto morire Eluana (e presto faranno l'unica cosa eticamente non necessaria: ovvero il testamento biologico), non hanno sostenuto la lista pro-life di Ferrara, non fanno niente per la famiglia, né per la scuola privata, si dichiarano anarchici nell'etica e conducono vite non certo morigerate e virtuose, solo perché dicono di avere a cuore i valori espressi dalla Chiesa?
Per quel che mi riguarda ho cominciato a rifletterci sopra.

Etichette: , , ,

lunedì, giugno 01, 2009

Paradosso omicida


Chi difende la vita NON può uccidere.
Sono molto addolorato per l'assassinio del Dr. George Tiller, il medico statunitense che praticava aborti tardivi.

Etichette: ,

venerdì, maggio 22, 2009

E' morto Biagio Melloni

Scopro solo oggi che, a poco più di 1 anno dalla chiusura della sua storica libreria milanese, è morto Biagio Melloni, l'inventore in Italia del cosiddetto remainders, i libri usciti di catalogo e venduti a metà prezzo. La sua storia la raccontò l'amico scomparso Sauro Sagradini, che ne fu uno dei protagonisti.
Questa la notizia riportata da ADNKRONOS:

EDITORIA: ADDIO A MELLONI, SALVO' I LIBRI DAL MACERO CREANDO I REMAINDERS'

Milano, 13 mag. - (Adnkronos) - Addio a Biagio Melloni, l'uomo che ha salvato centinaia di migliaia di libri dal macero e che duellò con gli editori per garantire ai lettori la possibilità di acquistare volumi nuovi a metà prezzo o addirittura con sconti fino al 75% sul prezzo di copertina. L'annuncio della scomparsa di questo protagonista della "rivoluzione" editoriale italiana avviata negli anni Sessanta è stato dato dalla famiglia a funerali avvenuti a Milano. Biagio Melloni aveva 90 anni. Era nato il 2 novembre 1918 a Cento (Ferrara) e durante la seconda guerra mondiale fu comandante partigiano delle Brigate Garibaldi con il nome di battaglia di "Oreste". Dopo il 25 aprile 1945 aiutò anche chi venne incarcerato, portando personalmente alle famiglie i mezzi per sopravvivere. Come editore, Melloni è stato il creatore dell'imponente serie "Letterature del mondo" in 56 volumi.

Etichette: , , , ,

  • LA MIA PAGINA SU FACEBOOK
  • MIA RASSEGNA STAMPA
  • IL SUSSIDIARIO.NET
  • ASIANEWS
  • DEUS CARITAS EST
  • SPE SALVI
  • LETTERA DEL SANTO PADRE AI VESCOVI, AI PRESBITERI, ALLE PERSONE CONSACRATE E AI FEDELI LAICI DELLA CHIESA CATTOLICA NELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE
  • Motu Proprio Summorum Pontificum sulla "Liturgia romana anteriore alla riforma del 1970"
  • SOSTEGNO AL GRAN DUCA DEL LUSSEMBURGO
  • INSEGNANTI E GENITORI: NO ALLO STATO CHE DROGA. UNA RACCOLTA DI FIRME PER IL BENE DEI NOSTRI FIGLI
  • IL COVENANT MARRIAGE
  • IL REPLICANTE
  • CATIA L'HA VISTO
  • PALADINI DELL'OCCIDENTE
  • 40 PER 40
  • Diario di bordo Il blog di Claudio Risé
  • Claudio Risé
  • in particolare la pagina:"documento per il padre"
  • Libreria del Ponte
  • Tempi
  • Lo Straniero di Antonio Socci
  • Fatti sentire
  • Papa Ratzinger blog [2]
  • Sacri Palazzi di Andrea Tornielli
  • Cara Irma...
  • La Z di Zoro
  • Free Your Mind di Fulvia Leopardi
  • CUORE DI CHINA
  • IL LUNGO ADDIO
  • LE BLOG DE NEPO...
  • PALAZZO APOSTOLICO di Paolo Rodari
  • RADICICRISTIANE
  • KATTOLIKO PENSIERO
  • CROSSROADS
  • ALEF
  • IL FILO A PIOMBO
  • ETENDARD
  • L'ORA DEL VESPRO
  • Il Foglio
  • Il Foglio: lista per la moratoria
  • Giovanni Salizzoni
  • Claudio Risé
  • Francesco Agnoli
  • Mammestufe di Diana Zancheddu
  • Olimpia Tarzia
  • Lista Ferrara Lombardia
  • Lista Ferrara Liguria
  • Loris Brunetta
  • Giorgio Gibertini
  • Matilde Leonardi
  • Elisabetta Pittino, Stefano Savoldi e Paolo Picco,
  • Francesca Talamucci
  • Marco Tumbiolo
  • Passaggio al bosco
  • Maschi selvatici
  • Carlo Melina
  • Asianews: dossier moratoria
  • CAV ambrosiano
  • Movimento per la vita
  • Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII
  • S.A.V. Bologna
  • BIOS Bologna